di e con Marco Balianiregia Maria Magliettascene, luci, video Lucio Dianadisegni Marco Balianipaesaggi sonori Mirto Balianicostumi Stefania Cempiniproduzione MARCHE TEATROdi e con Alessandro Bergonzoniregia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfiscene Alessandro Bergonzoniproduzione Allibito Perché gli esseri umani sono così persecutori rispetto alle persone inermi? Marco Baliani esplora questo interrogativo raccontando la storia di Tano, un uomo psicologicamente disturbato che abita in un casermone di un quartiere periferico. Una notte Tano porta il suo cane nel parco, ignorando il suo oscuro presentimento.Una narrazione dove il linguaggio orale del racconto non riesce più a dispiegarsi in un andamento lineare, ma si frantuma, produce loop verbali senza obbligati nessi temporali. Una manciata di minuti che si espande nei pensieri di chi assiste all’evento, compreso il cane, risucchiando anche chi non è lì sull’erba, ma vicino ai cuori e alle coscienze di quelli che stanno agendo. © foto Marco Parollo Biglietti al link Informazioni su biglietti e abbonamenti Torna alla rassegna
Inizia tra